
Non credevo che sarei mai giunta a fare questo post, più che altro perché non credevo nemmeno che ce ne fosse bisogno.
A quanto pare, invece, con l’avvento di portali e siti di e-commerce che mettono a disposizione le comode stelline di valutazione, direi che non solo è necessario, ma anche indispensabile.
Purtroppo, non credo che le persone a cui questo articolo è rivolto lo leggeranno mai e, anche se dovessero leggerlo, è probabile che continueranno a fare di testa loro, ma io ci provo lo stesso.
Se poi questo articolo dovesse essere utile a qualche studente di passaggio alla ricerca disperata di un buon modo per scrivere una scheda libro, tanto meglio.
Da ex studentessa incapace di scrivere una scheda libro, capisco il problema e penso che avrei pagato oro per avere internet quando ero alle medie.






Negli ultimi giorni sono stata impegnata con la stesura di alcuni capitoli impegnativi di LEDE e con la scrittura di un racconto che, se riterrò essere almeno al livello della decenza, presenterò a un concorso.
Scrivo questo articolo di ritorno dal Marocco, dopo una settimana trascorsa tra villaggi desertici, dune di sabbia e montagne brulle, insieme a un gruppo di viaggio composto da 12 persone e da Khalid, la nostra guida.
In questo periodo, sto facendo un editing intensivo dei primi capitoli di LEDE.