Il fantasma della montagna

Baasan, un pastore nomade della Mongolia, dopo aver ricevuto un’offerta in denaro in cambio della pelliccia di un leopardo delle nevi, si arma di fucile e si avventura sui monti Altaj alla ricerca della sua preda.
Tra il grido dell’aquila, lo scricchiolio della neve sotto gli scarponi e il fischio del vento, si troverà a conoscere davvero se stesso e a decidere cosa per lui è più importante: la vita di un leopardo o i soldi con cui potrebbe abbandonare il nomadismo e trasferirsi in un’abitazione confortevole, lontana dalle privazioni della steppa.

Nel post precedente, avevo detto che avrei parlato della mia esperienza (finora positiva) con l’editoria e, in effetti, avrei voluto pubblicare l’articolo completo entro un paio di giorni, ma ho deciso di dare la precedenza alla notizia della pubblicazione del libro “Il fantasma della montagna” che, di fatto, si tratta del mio esordio.

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Croissant in vetrina

18953292873_e75359669a_oAlberto cercò con attenzione una sedia lontana dal bancone del bar. Individuò due trespoli arancioni, alti e dall’aria scomoda, in un angolino che dava proprio sulla strada. Preferiva mangiare in vetrina, piuttosto che sentirsi asfissiare e assordare da tutta quella calca che affollava il locale.
Si sedette, producendo un gran baccano con le gambe della sedia, e si pentì di essersi lasciato convincere da Lucia.
Attese che la ragazza lo raggiungesse e Continue reading →