Scrivere questo post è stato complicato, al punto che ho perso il conto di quante volte l’ho iniziato e poi cancellato, nella difficoltà di dargli un filo logico coerente, che toccasse tutti i punti che mi ero appuntata nel file word di bozza.
Queste parole nascono sia dalla curiosità dei miei lettori, che vogliono sapere a cosa sto lavorando dopo l’uscita della dilogia degli ingranaggi, sia dal fatto che, spesso, mi viene chiesto che cosa mi ha fornito l’ispirazione per un dato soggetto.
Ve lo dico sinceramente, è una domanda atroce, a cui non esiste una vera risposta.
So che sarebbe bello sentirsi dire che sono stata ispirata da un viaggio, dalla persona che amo, da una canzone o da uno specifico momento della mia vita, ma la realtà è molto diversa.
Category / Scrittura
Come descrivere una scena erotica

Sono passati cinque anni da quando ho pubblicato l’articolo come scrivere scene “forti” e, nonostante questo, è ancora l’articolo più letto e condiviso del blog.
I termini di ricerca sono molto simili e tutti per lo più relativi al modo migliore per scrivere scene erotiche o di tortura all’interno di un racconto o di un romanzo.
Per questo motivo, ho deciso di riprendere in mano quel vecchio articolo e ampliarlo, al fine di fornire una guida il più completa possibile sui giusti ingredienti per una buona scena erotica.
Di sicuro seguirà anche un articolo dedicato alle scene di violenza e tortura all’interno di un romanzo, con i miei tempi biblici, ovvio…
Aggiornamenti di inizio anno

L’ultimo post pubblicato su questo blog risale al 2 dicembre e, come sempre, mi confermo essere un disastro con la puntualità.
Negli ultimi due mesi ho preferito dedicarmi alla pagina Instagram di librieracconti, alla stesura di un articolo che mi sta richiedendo davvero molto tempo (giuro che prima o poi arriverà) e alla preparazione del mio primo romanzo autopubblicato con Amazon KDP.
Prontuario di buona educazione per collaborazioni autore/bookblogger

Scrivere un libro e vederlo pubblicato non è sufficiente affinché il libro venga letto e conosciuto dai lettori.
A questo, aggiungiamo che un esordiente che riesce a vendere più di 200 copie dovrebbe ritenersi soddisfatto, visto che gran parte dei libri pubblicati ogni anno non raggiunge questa soglia.
Di conseguenza, per vendere un libro è necessario promuoverlo.
I social sono ovviamente il mezzo più rapido e che vi garantisce il maggior bacino di utenza in cui “pescare” il vostro pubblico, ma è bene guardarsi da alcuni/e bookblogger che amano lucrare sulle spalle degli autori esordienti.
Come scrivere una sinossi

Come avevo scritto nell’articolo Come presentarsi a un editore, di norma, oltre alla presentazione, in fase di spedizione di un manoscritto vengono richiesti una sinossi e un piccolo estratto del testo (o l’intero manoscritto).
Vediamo quindi come scrivere una sinossi, partendo da una premessa fondamentale: la sinossi non è la quarta di copertina.
Continue reading →Porto Seguro Show – Milano

Buongiorno a tutti!
Oggi sono qui per annunciarvi la prima presentazione ufficiale del primo volume della saga fantasy che, qui su questo blog, avete conosciuto come LEDE, acronimo di “L’erede di Ethel”.
Parecchi mesi fa, ho inviato il mio manoscritto a diverse case editrici e, dopo aver vagliato un po’ di proposte, ho infine scelto di firmare con Porto Seguro.
Per cui, giovedì 17 giugno, per chiunque volesse partecipare, nel locale “Officina” di Milano, via Giovenale 7, a partire dalle 15, si terrà una presentazione collettiva degli autori della casa editrice, a cui presenzierò anche io.
Vi lascio il link dell’evento Facebook, nel caso vogliate iscrivervi: QUI
Come scrivere la recensione di un libro

Non credevo che sarei mai giunta a fare questo post, più che altro perché non credevo nemmeno che ce ne fosse bisogno.
A quanto pare, invece, con l’avvento di portali e siti di e-commerce che mettono a disposizione le comode stelline di valutazione, direi che non solo è necessario, ma anche indispensabile.
Purtroppo, non credo che le persone a cui questo articolo è rivolto lo leggeranno mai e, anche se dovessero leggerlo, è probabile che continueranno a fare di testa loro, ma io ci provo lo stesso.
Se poi questo articolo dovesse essere utile a qualche studente di passaggio alla ricerca disperata di un buon modo per scrivere una scheda libro, tanto meglio.
Da ex studentessa incapace di scrivere una scheda libro, capisco il problema e penso che avrei pagato oro per avere internet quando ero alle medie.
Come presentarsi a un editore
Se avete in mente di spedire il vostro manoscritto a un editore, questo articolo fa al caso vostro.
Infatti, se avete già visitato la pagina di invio manoscritti di qualche casa editrice, avrete visto che le regole per sottoporre una proposta editoriale sono sempre le stesse e prevedono l’invio di:
- una breve sinossi dell’opera
- un estratto o l’intero manoscritto (variabile a seconda dell’editore)
- una presentazione dell’autore
Per quanto riguarda i primi due punti di questa lista ci torneremo in seguito.
Per ora, concentriamoci sulla presentazione dell’autore.
“Buongiorno,
Vi inoltro la presente mail per presentarvi il mio nuovo capolavoro letterario, un romanzo in grado di incantare il lettore con la sua trama avvincente (che modestamente ho scritto io) e il suo lessico sublime.
Chi sono io?
Gli amici mi chiamano Dante Alighieri ma, per voi, sono il caso editoriale che stavate aspettando, lo scrittore di cui tutti avevano bisogno.
Certo di una vostra risposta, vi lascio il mio romanzo e mi scuso per non aver seguito le vostre norme editoriali.
Sapete, la creatività non può essere imbrigliata.”
Dire “addio” a una storia
Questo sarà un articolo scritto di getto, per cui non ci saranno paragrafi, elenchi puntati o sottostrutture complesse.
Ho deciso così sia per la tematica che andrò a trattare, sia perché, dopo più di un anno in cui non aggiorno il blog, ho bisogno di riprenderci la mano.
Questo post nasce dal fatto che la stesura di LEDE, la mia saga fantasy, è finalmente ultimata e ha richiesto un totale di cinque anni e nove mesi.
Continue reading →Dialoghi e punti di vista
In questo periodo, sto facendo un editing intensivo dei primi capitoli di LEDE.
Forse parlare di primi capitoli è un po’ improprio, visto che si tratta di 50 capitoli su 139 attuali, ma sorvoliamo su questi dettagli.
In questo caso, l’editing non ha riguardato la struttura interna ai capitoli, eventuali incongruenze o un eccesso di raccontato come nelle revisioni precedenti.
È stato invece un editing mirato al miglioramento Continue reading →


