Come ormai sa bene chi segue il blog fin dai primi tempi, tra i miei generi di lettura preferiti si annoverano il fantasy e i romanzi di formazione.
Quando scrivo non presto mai attenzione ai messaggi più o meno velati che inserisco nel testo e, se qualcuno mi chiedesse di identificare un messaggio in LEDE, potrei addirittura dire che non c’è.
O meglio, lo avrei fatto se il mio ragazzo, munito di santa pazienza, non avesse snocciolato un messaggio per ogni personaggio (e sono tanti, ve lo garantisco!)
Ognuno di loro comunica qualcosa di me o di quella che è la mia visione del mondo, ognuno di loro cresce attraverso un percorso temporale e psicologico che porta infine al fantomatico messaggio.
Sebbene LEDE sia un fantasy, contiene in sé Continue reading →
Danimarca
L’articolo di oggi è il reportage del viaggio che ho fatto quest’estate in Danimarca, una terra che varia da rassicuranti campi pianeggianti a brughiere sferzate dal vento.
Come sempre, durante il viaggio avevo preso una gran quantità di appunti, ma non avevo mai avuto voglia di riordinarli, finché con un’amica non è nata l’idea Continue reading →
Un riassunto dell’ultimo anno
È passato quasi un anno dall’ultima volta che ho aggiornato il blog e, nel frattempo, sono successe un po’ di cose.
Ho cambiato casa, sono andata a vivere con il mio ragazzo e, per tre mesi dopo il trasferimento, non ho scritto nulla. Mi sono dovuta ricreare un angolo adatto alla scrittura, che ormai si trova in pianta stabile sul divano.
Non riesco a scrivere a letto, alla scrivania e nemmeno al tavolo della cucina. Il divano è il posto giusto.
La stesura di LEDE è ancora in corso e ormai so per certo che mancherò la scadenza che mi ero prefissata di circa Continue reading →
Toscana (seconda parte)
Toscana (prima parte)
Per quest’estate volevo una vacanza tranquilla che non richiedesse troppe ore di guida e che mi consentisse di rilassarmi.
Alla fine, son tornata contenta e rilassata, mentre non credo di poter dire di aver mantenuto appieno il proposito dei “pochi chilometri”.
Intendiamoci, ho fatto viaggi in auto molto più lunghi, ma non ero io l’autista e, per quanto mi piaccia guidare e abbia un navigatore a disposizione, viaggiare su strade che non conosco mi crea sempre un po’ d’ansia. Continue reading →
Il luogo ideale
Buona domenica a tutti e ben ritrovati!
Con oggi si conclude la pausa estiva di Cogito Ergo Leggo.
In questi giorni, mentre ero in vacanza, ho leggiucchiato un po’ di saggi e romanzi arretrati, oltre a una raccolta fotografica di Salgado, in omaggio ai coltivatori di caffè, di cui vi parlerò in un altro post.
Inoltre, ho cercato di scrivere un capitolo di LEDE su cui sono arenata da un paio di settimane. Qualche riga sono riuscita a buttarla giù ma, una volta tornata a casa, ho cestinato tutto e sono ripartita da capo.
Mi sono così messa a riflettere sui luoghi in cui scrivo e leggo di solito, accorgendomi che ci sono luoghi adatti per queste azioni e altri che, invece, non lo sono. Continue reading →
3 buoni motivi per documentarsi
In genere, uno dei consigli che si dà in narrativa è scrivi di ciò che sai.
Diciamo che è la soluzione più comoda, che esclude il lavoro di documentazione necessario ad acquisire conoscenze che non si possiedono.
Se volessi scrivere la storia di uno sviluppatore JAVA che vive in Brianza non avrei bisogno di informarmi sulle tecniche di programmazione o sulla geografia della Brianza. Sono conoscenze che già possiedo.
Diverso sarebbe il caso in cui io decidessi di scrivere una storia ambientata nella foresta pluviale amazzonica. Non ci sono mai stata e non so quali siano le problematiche del viverci in mezzo, quindi avrei necessariamente bisogno di documentarmi.
Per coloro che sono restii a un buon lavoro di documentazione prescrittura, ecco tre buoni motivi per cui è necessario documentarsi. Continue reading →
Scrivere scene “forti”
Oggi vorrei parlare di un tema che mi sta particolarmente a cuore e che fin troppo spesso ha limitato e limita la mia scrittura: l’imbarazzo.
Partendo dal presupposto che un giorno qualcuno leggerà ciò che scrivo, mi viene naturale chiedermi: ma cosa penserà il lettore?
Questa piccola subdola domanda mi fa ogni volta cancellare interi paragrafi. Continue reading →
“Host Club – Amore in Affitto” – Bisco Hatori
In questi giorni sto lavorando ad alcuni capitoli piuttosto complessi di LEDE che mi richiedono un lungo lavoro di prescrittura e che procedono con lentezza alla media di una decina di righe al giorno.
Per staccare un po’ e rilassarmi, avevo bisogno di una lettura leggera, poco impegnativa e di puro intrattenimento.
Ho aperto la cassettiera dei manga e l’occhio mi è caduto sui volumetti rosa di “Host Club”.
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Liebster Award
Il post di oggi non era in programma e si è fatto largo nel calendario editoriale all’improvviso.
In sostanza, Cogito Ergo Leggo è stato nominato per il Liebster Blog Award.
Prima di iniziare, vi fornisco una piccola spiegazione, per chi ancora non sapesse di cosa si tratta:
“Il Liebster Blog Award è una sorta di riconoscimento che i blogger conferiscono ad altri blogger con un numero di followers inferiore ai 200 ed è stato istituito nel 2011.”
Se siete interessati ad avere maggiori informazioni, vi rimando Continue reading →
