Scaletta: sì o no?

21662402799_2d241ea199_oUno degli eterni dibattiti in narrativa è l’utilità della scaletta.
Quando iniziate a scrivere un romanzo, si presuppone che sappiate di cosa volete trattare o almeno in che genere volete collocarvi. Anche se decidete di scrivere narrativa mainstream, avete dei canoni a cui attenervi, non potete parlare di elefanti rosa volanti e sperare che il lettore non ne rimanga quantomeno sconcertato.
Quindi, condizione necessaria ma non sufficiente per scrivere un romanzo è un’idea iniziale che possa essere sviluppata in un consistente numero di pagine.
Fissato questo punto cardine, scaletta sì o no?
Secondo me ci sono pro e contro nell’utilizzo di una scaletta e ognuno deve trovare il metodo che gli è più congeniale. Continue reading →

Spazio e tempo nel romanzo

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Che si tratti di un umano, di un albero parlante o di un animale, senza personaggi non c’è storia. Non riesco a pensare a una storia senza personaggi, mentre per diverso tempo ho scritto storie senza contesto.
I personaggi, quando si muovono nella storia, percorrono distanze, impiegano minuti, ore o addirittura giorni, tutti “dettagli” che non possono e non devono essere tralasciati.

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L’ultima cosa che ho imparato

16545241268_e01e35bbe5_oOggi era in previsione un post differente che ho deciso di far slittare alla prossima settimana in favore di questo.
Ieri pomeriggio, navigando in  rete, mi sono imbattuta in un articolo relativo al blocco dello scrittore, in cui veniva dato un prezioso suggerimento per riprendere a scrivere quando gli ingranaggi di penna o tastiera sono un po’ arrugginiti. Continue reading →

In morte di un personaggio

Cimitero di St. Just in Roseland - CornovagliaCapita, nello scrivere una storia, di dover decretare la morte di un personaggio. Quale che sia la ragione per cui si decide di toglierlo di mezzo e le modalità con cui questo avviene, il succo non cambia: l’autore ha deciso che quel personaggio morirà.
Da lettrice, mi affeziono ai personaggi e mi riesce difficile accettare la morte di quello che consideravo il mio personaggio preferito. Da autrice, accade più o meno la stessa cosa e ho un sacco di remore nell’uccidere uno dei miei “figli”, anche se malvagi. Continue reading →

Descrivere i personaggi

11289422296_fb1c2b8240_oQuando si introduce un nuovo personaggio in una storia, è inevitabile fornirne una descrizione, sia essa caratteriale, fisica o psicologica.
Il mio modo di descrivere i personaggi si è evoluto negli anni di pari passo con il mutamento stilistico subito dalla mia scrittura.
In origine, la mia preoccupazione principale era l’aspetto fisico. Spendevo pagine e pagine di storia per descrivere gli occhi, i capelli, la figura e l’abbigliamento del personaggio.
In seguito, mi sono concentrata maggiormente su una descrizione caratteriale, ovvero sul modo che il personaggio aveva di interagire con gli altri, quindi prestavo particolare attenzione ai modi di dire e al tono dei dialoghi. Continue reading →

Preservare il proprio romanzo

tortoisesvnPrima di iniziare la stesura di un romanzo, è bene accertarsi di avere un supporto di memoria sicuro e indistruttibile.
Quando ho ripreso in mano la stesura di LEDE, il primo problema che mi sono posta è stato il salvataggio del file in un posto sicuro, dove non potesse essere perso, danneggiato o distrutto.
Preservare il mio lavoro, per me è una vera ossessione. Continue reading →

Diamoci un taglio

14782306455_568992bf60_oPrima di iniziare la stesura di un romanzo è fondamentale avere chiari i punti salienti della trama e il contesto in cui si svolge la vicenda.
Che una storia si svolga in un luogo realmente esistente o in un mondo immaginario, l’autore non può prescindere dal conoscere ogni minimo dettaglio della realtà che intende narrare.
Attenzione, l’autore lo deve conoscere, non il lettore!
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Acqua, tra realtà e fantasia

IMG_2856Fin da piccola, ho sempre avuto un amore viscerale per l’acqua. Laghi, fiumi, mari o anche laghetti artificiali in centro città. Anche le piscine vanno bene, nuotare fa parte di quelle cose che mi accompagnano da sempre.
Mi piace rimanere a guardare l’acqua per ore e non a caso molte delle mie storie ruotano attorno a mari o fiumi. I laghi, stranamente, hanno sempre un ruolo marginale ma non so dire perché, visto quanto mi piaccia andarci, soprattutto se sono coperti da un cielo grigio e nascosti dalle nuvole basse. Continue reading →

I miei progressi nel 2015

14596683130_38a63eb20b_oQuello di oggi sarà l’ultimo post del 2015 e cercavo qualcosa di non troppo impegnativo per chiudere l’anno. Una lettura leggera da fare tra un panettone e un cotechino.
Ho pensato quindi di fare un bilancio di cosa è cambiato quest’anno rispetto al precedente dal punto di vista della mia scrittura.
Come metro di paragone, utilizzerò Continue reading →

La dieta dei personaggi

5296866151_c5baaf3978_oA me piace molto viaggiare e visitare luoghi diversi dalla mia terra natale.
Pur essendo un’italiana di quelle che “non posso fare a meno di una pizza o di un piatto di pasta per più di una settimana”, non disdegno la cucina estera, anzi, adoro sperimentare nuovi sapori e accostamenti.
Il mondo è vario, sotto ogni punto di vista, e la cucina non fa esclusione, quindi non c’è ragione per non dedicarle un po’ di attenzione all’interno di un romanzo. Continue reading →