Oggi era in previsione un post differente che ho deciso di far slittare alla prossima settimana in favore di questo.
Ieri pomeriggio, navigando in rete, mi sono imbattuta in un articolo relativo al blocco dello scrittore, in cui veniva dato un prezioso suggerimento per riprendere a scrivere quando gli ingranaggi di penna o tastiera sono un po’ arrugginiti. Continue reading →
In morte di un personaggio
Capita, nello scrivere una storia, di dover decretare la morte di un personaggio. Quale che sia la ragione per cui si decide di toglierlo di mezzo e le modalità con cui questo avviene, il succo non cambia: l’autore ha deciso che quel personaggio morirà.
Da lettrice, mi affeziono ai personaggi e mi riesce difficile accettare la morte di quello che consideravo il mio personaggio preferito. Da autrice, accade più o meno la stessa cosa e ho un sacco di remore nell’uccidere uno dei miei “figli”, anche se malvagi. Continue reading →
Descrivere i personaggi
Quando si introduce un nuovo personaggio in una storia, è inevitabile fornirne una descrizione, sia essa caratteriale, fisica o psicologica.
Il mio modo di descrivere i personaggi si è evoluto negli anni di pari passo con il mutamento stilistico subito dalla mia scrittura.
In origine, la mia preoccupazione principale era l’aspetto fisico. Spendevo pagine e pagine di storia per descrivere gli occhi, i capelli, la figura e l’abbigliamento del personaggio.
In seguito, mi sono concentrata maggiormente su una descrizione caratteriale, ovvero sul modo che il personaggio aveva di interagire con gli altri, quindi prestavo particolare attenzione ai modi di dire e al tono dei dialoghi. Continue reading →
Preservare il proprio romanzo
Prima di iniziare la stesura di un romanzo, è bene accertarsi di avere un supporto di memoria sicuro e indistruttibile.
Quando ho ripreso in mano la stesura di LEDE, il primo problema che mi sono posta è stato il salvataggio del file in un posto sicuro, dove non potesse essere perso, danneggiato o distrutto.
Preservare il mio lavoro, per me è una vera ossessione. Continue reading →
Diamoci un taglio
Prima di iniziare la stesura di un romanzo è fondamentale avere chiari i punti salienti della trama e il contesto in cui si svolge la vicenda.
Che una storia si svolga in un luogo realmente esistente o in un mondo immaginario, l’autore non può prescindere dal conoscere ogni minimo dettaglio della realtà che intende narrare.
Attenzione, l’autore lo deve conoscere, non il lettore!
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Acqua, tra realtà e fantasia
Fin da piccola, ho sempre avuto un amore viscerale per l’acqua. Laghi, fiumi, mari o anche laghetti artificiali in centro città. Anche le piscine vanno bene, nuotare fa parte di quelle cose che mi accompagnano da sempre.
Mi piace rimanere a guardare l’acqua per ore e non a caso molte delle mie storie ruotano attorno a mari o fiumi. I laghi, stranamente, hanno sempre un ruolo marginale ma non so dire perché, visto quanto mi piaccia andarci, soprattutto se sono coperti da un cielo grigio e nascosti dalle nuvole basse. Continue reading →
Al di là dell’impossibile
Alice portava un bracciale d’oro al polso, a ricordarle il suo nome. Non sapeva se fosse davvero suo ma, quando si era risvegliata, se lo era trovato appoggiato sul petto e aveva deciso di indossarlo. Era graffiato e un po’ ammaccato ma era il suo tesoro più prezioso. Era l’ultima traccia di una vita passata che era convinta di aver vissuto e che era svanita insieme ai suoi ricordi.
Si trovava lì da novecentoquarantatre giorni. Contava a mente nella speranza di mantenersi lucida. Non aveva necessità di apporre segni. Se fosse stata privata di nuovo della memoria, i graffi sulla parete non gliel’avrebbero certo restituita. Continue reading →
Lapponia finlandese (seconda parte)
Al terzo giorno, dopo un giorno di viaggio e una giornata di escursione in motoslitta, ho temuto che non sarei riuscita ad alzarmi dal letto. Stavo accusando i sintomi del freddo (nel frattempo la temperatura era scesa a -20°C) e delle troppe ore di buio. Mi sono occorse tre sveglie per trovare il coraggio di mettermi almeno seduta sul materasso.
Dopo ben 45 minuti di vestizione mattutina, sono uscita per Continue reading →
Lapponia finlandese (prima parte)
In quest’ultima settimana sono stata lontana dalla blogosfera, o meglio, sono stata lontana dall’Italia e di conseguenza dalla blogosfera, dal momento che non mi piace commentare o rispondere dal cellulare.
Tempo fa, in risposta a un commento di Mary Mayflower, avevo annunciato la nascita di una nuova sezione e così oggi colgo l’occasione per inaugurarla.
Viaggiare mi permette di conoscere luoghi e persone differenti, con usanze magari anche opposte alle mie, che lasciano una traccia dentro di me. Quando si tratta di descrivere l’ambientazione Continue reading →
Raccontare il mare
Raccontare il mare è un libro molto particolare e più avanti capirete cosa intendo, di conseguenza, ho quindi deciso di strutturare il post come una raccolta di frammenti, in linea con la struttura del testo, nell’intento di trasmettervi alcune considerazioni che ho sottolineato durante la lettura (sì, sono una di quelle persone orribili che sottolineano i libri) e che mi hanno colpita, per un motivo o per l’altro.
Se poi vi avrò fatto venir voglia di leggere l’opera integralmente, non potrò che esserne contenta, visto che ciò che troverete da qui in avanti non è altro che la punta dell’iceberg delle sorprese che questo volumetto può riservare. Continue reading →