
Questo libro mi è stato regalato per Natale dal mio fidanzato ma, per vari motivi, la sua lettura è slittata fino adesso.
Tralasciando la bellissima edizione cartacea con copertina rigida che ben si sposa alla trama, “Le diecimila Porte di January” è un buon fantasy, con un inizio lento ma indispensabile per comprendere il funzionamento delle Porte (con la P maiuscola), varchi interdimensionali che collegano il mondo della piccola January a infiniti altri mondi.
Lo stile dell’autrice è ricco, elaborato, quasi barocco.
Tra l’altro, avevo appena terminato la lettura di “Se i gatti scomparissero dal mondo”, il cui stile è scarno e colloquiale, il che ha senza dubbio contribuito a rendere ancora maggiore l’impatto con l’eccesso descrittivo delle diecimila Porte.

In questo periodo, sto facendo un editing intensivo dei primi capitoli di LEDE.
Come ormai sa bene chi segue il blog fin dai primi tempi, tra i miei generi di lettura preferiti si annoverano il fantasy e i romanzi di formazione.