Trekking nel Sahara: un’avventura indimenticabile

HERE you can find the English version of this post, on Sahara Wonders blog

È da un po’ che non aggiorno la sezione viaggi di questo blog, nonostante di viaggi ne abbia fatti parecchi dopo l’ultimo post, per cui approfitterò della richiesta fattami da Aziz, il ragazzo che ha coordinato il mio ritorno in Marocco (qui trovate il racconto della mia esperienza precedente), per parlarvi di questo trekking datato novembre 2022, reso possibile proprio grazie a Sahara Wonders.

Foto della partenza, nostalgico ricordo dei viaggi in aereo post-COVID.

Dopo un viaggio tranquillo partito in canonico ritardo, siamo atterrati a Marrakech in serata. Sbrigate le pratiche aeroportuali molto più velocemente che nel 2018, ci siamo fatti accompagnare nel nostro riad in taxi e ci siamo diretti subito in piazza Jemaa el-Fnaa, alla ricerca di qualcosa da mangiare.

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Marocco (seconda parte)

P1040276Negli ultimi giorni sono stata impegnata con la stesura di alcuni capitoli impegnativi di LEDE e con la scrittura di un racconto che, se riterrò essere almeno al livello della decenza, presenterò a un concorso.
Per queste ragioni, la seconda parte del reportage del mio viaggio in Marocco si è fatta un po’ attendere ma, alla fine, eccola qui. Continue reading →

Marocco (prima parte)

P1040066Scrivo questo articolo di ritorno dal Marocco, dopo una settimana trascorsa tra villaggi desertici, dune di sabbia e montagne brulle, insieme a un gruppo di viaggio composto da 12 persone e da Khalid, la nostra guida.

Ho prenotato presso Caesar Tour, una piccola agenzia di viaggi con una sede a Milano, in zona Porta Romana, che mi ha assegnata a Kuda Tour, il mio tour operator, di cui sono pienamente soddisfatta.

Nonostante tutti gli infausti pronostici che ho sentito da maggio (mese della prenotazione) fino al 25 agosto (giorno della partenza), non sono morta di caldo, non ho avuto un collasso sotto al sole, non mi sono ustionata, non sono stata rapita dal terrorismo islamico, non sono stata venduta per 10.000 cammelli, non sono stata divorata da un serpente, né punta da uno scorpione e non mi sono schiantata di faccia sulla testa di un dromedario.

Un successone, insomma, che mi ha consentito di tornare viva e in grado di scrivere questo reportage. Continue reading →