Lontano dalla luce – Massimo Giachino

“Lontano dalla luce” è il romanzo di esordio di Massimo Giachino, un thriller a tinte weird e horror ambientato in un paesino sperduto sulle Alpi, in cui la vita prosegue tranquilla e senza scossoni, in una tipica quiete montana.

Il tempo sembra essersi fermato, nelle strade di Crodio, fino al giorno in cui iniziano a scomparire delle bambine, in circostanze misteriose.

Da qui, tramite il punto di vista del giornalista Johnny Chad, avrà inizio l’indagine e la ricerca del responsabile.

Tramite i racconti dei caratteristici abitanti di Crodio, il lettore avrà modo di conoscere, pagina dopo pagina, segreti passati e presenti del paese, formulando ipotesi al fianco del protagonista.

Lo stile dell’autore riesce a calare il lettore con facilità nel contesto montano in cui è ambientata la storia, focalizzandosi sui dettagli sensoriali, quali profumi, colori e sapori, che danno profondità e vividezza all’atmosfera tranquilla, ma al contempo venata di mistero, di Crodio.

Interessante la scelta di inserire un doppio climax. Infatti, poco oltre la metà della narrazione, dopo un momento di tensione con apparente risoluzione del caso, gli eventi precipitano di nuovo, come profetizzato anche da uno degli abitanti di Crodio.

“Lontano dalla luce” è stata una piacevole lettura, ben scritta e con una trama ben orchestrata, che si prende i tempi necessari alla costruzione di un’indagine che trova nella sua conclusione un finale soddisfacente.

La consiglio a chi ama i thriller, le atmosfere cupe e gli intrighi che si sviluppano in piccole comunità all’apparenza tranquille, in cui la netta separazione tra luce e ombra si scopre non essere poi così netta.

Sono certa che non vi deluderà!

Per qualsiasi informazione, potete trovare il profilo instagram dell’autore a questo link.

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